La storia di un sogno

Una storia lunga trent’anni

La tenacia e la passione di un giovane imprenditore hanno reso possibile il recupero di una grande area collinare e lo sviluppo della sua vocazione turistica  

Il sogno e il progetto. Era il 1990 quando Domenico Postiglione, imprenditore e dottore in Agraria, si innamorò di un terreno delle colline salernitane e decise, forgiandolo, di dare sfogo al suo sapere, alla sua creatività e fantasia.
Una collina di 14 ettari, abbandonata dai contadini che coltivavano grano e viti, sarebbe stata l’argilla da modellare. Non si fece intimorire dalla vastità del terreno ormai incolto né dalla difficoltà dell’impresa, perché era ben più vivida in lui l’immagine di quella stessa terra di nuovo rigogliosa e verdeggiante, pronta ad una piena rinascita nel rispetto della sua vocazione naturale.
In un’ottica di valorizzazione ambientale e turistica polifunzionale, nel 1993 iniziarono i lavori di sistemazione idrogeologica, miglioramento fondiario e messa a dimora di un vasto uliveto. Mani forti e sapienti di tanti artigiani contribuirono a dare forma ai muri paraterra, realizzati con la pietra arenaria del sito e al maestoso anfiteatro, costruito nel naturale avvallamento di una cavea.
Dopo circa 15 anni di lavori, nel 2005 il Centro sportivo fu la prima area della Tenuta dei Normanni ad essere inaugurata, mentre nel 2009 la Villa del Normanno aprì le sue porte al pubblico per ospitare eventi esclusivi.

La visione e il futuro. Il sogno di Mimmo Postiglione, il disegno nato nel suo cuore e trasformato in progetto dalla sua mente lungimirante, è divenuto in questi trent’anni una straordinaria realtà, grazie ad un lavoro inesausto, una passione tenace, una visione del futuro che non si ferma mai e ancora oggi dà i suoi frutti.

L’avvio dell’ospitalità all’interno della Tenuta è del 2013, con l’inaugurazione di un edificio con quattro case vacanza indipendenti, destinate all’accoglienza turistica, mentre nel corso del 2020 Tenuta dei Normanni-Hospitality si arricchisce di nuovi appartamenti dotati di ogni comfort e rivolti al destination wedding e al turismo, che portano a 60 il numero complessivo di posti letto. L’ideale per un soggiorno di relax, immersi nella rigogliosa macchia mediterranea, che rende l’aria salubre e odorosa di alberature e fioriture di stagione e regala angoli suggestivi come il laghetto con la cascata del Guazzariello.

Il futuro è tracciato, nel solco del progetto sempre vivo e attuale del giovane imprenditore che seppe vedere un’oasi da sogno in una terra abbandonata e seppe realizzarla con la sensibilità di preservare l’ambiente naturale e lo spirito del luogo.